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CHI È UNA VERA BADANTE E QUALI BADANTI VOGLIAMO ASSUMERE .

Quali competenze dobbiamo considerare nella ricerca di un assistente familiare?
E’ arrivato il momento in cui decidiamo di cercare una badante.
Senza dubbio, è fondamentale sapere quali sono le qualità che questa deve avere.
Essere un caregiver non è un lavoro per tutti.
Certamente, è una missione che richiede qualità specifiche.
Pertanto, ecco quali caratteristiche, secondo noi, rappresentano l’ossatura fondamentale.
1 – competenze badante: amore verso il proprio lavoro
Come abbiamo già detto, fare il caregiver non è un lavoro per tutti.
Sicuramente, la scelta di assumere una badante sorge una volta accertate le difficoltà quotidiane dell’assistito.
Naturalmente, il caregiver deve essere in grado di sintonizzarsi con la frequenza dei problemi e delle difficoltà.
Difficoltà che nell’anziano possono essere mentali oppure fisiche.
Tra le competenze badante, in primo piano deve esserci l’amore per il proprio lavoro.
Solo così, si possono superare le difficoltà delle mansioni da svolgere senza il rischio di essere schiacciati.
Indubbiamente, la badante deve diventare il punto di riferimento per il proprio assistito.
Assolutamente, l’Amore è la chiave che apre tutte le porte ed è fondamentale per fare il caregiver.
2 – Il requisito della pazienza
Spesso, la badante si trova a lavorare con persone con difficoltà motorie o mentali, o entrambe.
Talvolta, il loro comportamento può essere imprevedibile o irrazionale e di difficile gestione.
Pensiamo ad esempio agli scatti di rabbia di un anziano.
Spesso, non riesce più a fare le cose che fino a qualche tempo prima, gli erano abituali.
Altresì, può manifestarsi la rabbia per non riuscire più a camminare sulle proprie gambe.
Pensiamo, anche, ai comportamenti irrazionali di un malato di Alzheimer.
Pertanto, la seconda delle competenze badante è la pazienza.
Senza dubbio, con il suo autocontrollo deve rappresentare un supporto per il suo assistito.
3 – Empatia
Spesso, il senso di depressione e solitudine affligge gli anziani soli.
Sicuramente, una badante esperta e competente deve possedere la capacità di instaurare un buon legame con l’assistito.
L’empatia aiuterà a creare un rapporto di fiducia ed un clima di serenità con l’assistito.
Ma anche con i familiari dell’anziano.
Un buon caregiver deve diventare parte integrante della vita familiare.
Leggi anche: empatia, elemento fondamentale per le relazioni di aiuto
4 – Le competenze badante: l’importanza della forza fisica
Fare l’assistente familiare, non è certo un lavoro leggero.
E’ importante che la lavoratrice abbia una buona forza fisica.
Sicuramente tra le mansioni occorre:
occuparsi dei lavori domestici,fare la spesa,muovere pazienti a volte bloccati a letto o con poche capacità motorie.
Oltretutto, si resta anche in piedi per molte ore.
Ovviamente, per fare il caregiver serve una buona salute e una buona prestanza fisica.
La forza rappresenta , tra le competenze badante, un aspetto importante e da non trascurare nel momento della scelta.
5 – Comunicazione: aspetto da non trascurare
Sicuramente, chi svolge la professione di badante si troverà a doversi confrontare con innumerevoli persone:
assistito (che volte può presentare anche problemi comunicativi),medici ( spesso occorre accompagnare l’assistito alle visite ),assistenti sociali,burocrati,vicina di casa.
Indubbiamente, sarà necessario comunicare con tutti.
Poi, oltre a comunicare, sarà anche necessario comprendere il contenuto della comunicazione.
Certamente, tutte le informazioni apprese dovranno essere riportate ai familiari dell’assistito.
Preferibilmente, è opportuna anche una buona conoscenza degli strumenti di comunicazione informatica.
Indubbiamente, visti i tempi in cui viviamo, è importante saper utilizzare gli strumenti digitali.
6 – Requisito della pulizia.
Naturalmente, è necessario che l’assistito e l’ambiente in cui vive, sia mantenuto in condizioni igieniche eccellenti.
Sebbene, possa sembrare superfluo, va sottolineato che la badante dovrà aiutare l’anziano nelle attività di igiene quotidiane.
Senza dubbio, potrebbe capitare di doversi occupare del cambio di pannoloni e del loro smaltimento.
Pulizia, che ribadiamo, deve riguardare non solo la persona dell’assistito ma anche dell’ambiente in cui vive.
7 – Essenziale è l’organizzazione spazio-temporale
Certamente, il caregiver diventerà il perno fondamentale della vita domestica.
Quindi spetterà a lui la gestione degli aspetti spazio-temporali.
Pertanto, si dovrà occupare sia della disposizione logistica delle cose (posizionando il tutto senza turbare la quotidianità dell’assistito).
Altresì, dovrà scandire i tempi della giornata :
colazione cena merenda attività con l’assistito eventuali medicine.
La casa dell’anziano diventerà la seconda casa della badante.
Talvolta , anche la prima!
Per approfondimenti leggi anche Gli anziani preferiscono invecchiare a casa propria
8- La capacità di iniziativa
Potrà capitare di dover affrontare situazioni di emergenze.
Indubbiamente, tra le competenze badante, deve essere presente la capacità d’iniziativa.
Sicuramente, occorre che l’assistente familiare sappia prendere in mano la situazione.
La badante deve sempre essere in grado operare con prontezza e iniziativa.
Conseguentemente, ogni titubanza ed esitazione potrebbe avere conseguente spiacevoli.
9 –Capacità di osservazione per intervenire ad hoc
Quando si ha a che fare con un assistito anziano, sarà fondamentale osservare tutti i suoi comportamenti.
Probabilmente, non sempre dirà tutto quello che ha.
Pertanto, un buon caregiver dovrà comprendere i mutamenti, osservando tutti i particolari con attenzione.
10 – Le competenza badante: la flessibilità
Il lavoro del caregiver, non è un lavoro convenzionale da otto ore al giorno per tutta la vita.
Assolutamente, no.
Questo non è il lavoro del caregiver.
Certamente, le condizioni di impiego si definiscono nel contratto al momento della stipula.
Tuttavia, le condizioni dell’assistito possono cambiare rapidamente, e con esse le sue necessità.
Conseguentemente, il datore di lavoro potrebbe chiedere una variazione degli orari.
Ma non solo: anche dei giorni di lavoro.
Quindi un buon caregiver dovrà essere flessibile e pronto ad accettare i mutamenti necessari.
Pensi di avere queste qualità?
Beh! Allora contattaci per essere selezionato e diventare una badante della COOP OASI

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